UNITÀ OPERATIVA SEMPLICE DIPARTIMENTALE DI TERAPIA INTENSIVA CARDIOLOGICA

Responsabile Dott. Giuseppe Ferraiuolo

 

 

UNITÀ OPERATIVA SEMPLICE DIPARTIMENTALE DI TERAPIA INTENSIVA CARDIOLOGICA

Responsabile Dott. Giuseppe Ferraiuolo

 

 

monitoraggio

 

Diagnosi e terapia sono da sempre i fondamenti della medicina.  Nel nuovo approccio al paziente, caratteristico della medicina basata sulla evidenza (EBM), il punto basilare della diagnosi e della terapia, soprattutto del paziente critico, è il monitoraggio emodinamico e metabolico.

Il monitoraggio continuo della pressione venosa centrale (PVC), della pressione arteriosa sistemica invasiva (ABP) e la saturazione periferica di O2 (SpO2) pur rappresentando lo standard del monitoraggio in area critica, sono solo il primo livello della valutazione emodinamico-metabolica dei pazienti cardiopatici acuti.

Nonostante le evoluzioni tecnologiche di sistemi atti a monitorare le condizioni cardio-circolatorie di un paziente, la determinazione della gittata cardiaca (CO) e dell’ossigenazione periferica (SvO2) rappresentano gli elemento basilari del monitoraggio emodinamico ma non sono esaustivi.

La rilevazione seriata di parametri relativi alla funzione microcircolatoria splancnica e la loro conseguente interpretazione clinica permetteranno di monitorare ed eventualmente adeguare la terapia inotropica, di supporto al circolo (contropulsatore aortico, device di nuova generazione), di supporto ventilatorio, metabolico, nutrizionale ed antiossidante nell’ottica della gestione “globale” del paziente critico.

Il followup dei pazienti permetterà di comparare questo monitoraggio con l’outcame dei pazienti e di valutare la mortalità aggiustata per età e copatologie.